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La festa del solstizio d'estate |
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Di antica origine pagana, la "festa del muzzuni", celebrata nel giorno del solstizio d'estate ad Alcara Li Fusi, è dedicata ai culti delle divinità della terra: Cerere, Afrodite e Adone vengono rievocate come al tempo in cui le civiltà agropastorali del VI -V sec. a C. dedicavano loro sacrifici e preghiere per propiziarsi l'abbondanza del raccolto e la fecondità. Unica nel suo genere, "la festa del muzzuni" conserva ancora oggi immutati alcuni dei segni più significativi dei rituali antichi, come quello della "folloforia" (rito dedicato al ciclo delle stagioni).
Tutta la comunità partecipa alla preparazione dei muzzuni nel giorno dedicato a San Giovanni Battista; i muzzuni sono brocche o bottiglie appositamente mozzate e decorate con fasci di spighe d'orzo unite a fiori di lavanda e corredati con fazzoletti e oggetti d'oro raccolti come ex-voto dalle nobili donne del paese. Questo corredo viene chiamato 'u ntrizzu. Le brocche vengono poste direttamente sopra un altarino da donne nubili, in segno di buon augurio.
Sull'altarino si espongono anche i cosiddetti lavureddi: lavori con spighe di grano intrecciati e organizzati sopra uno spazio interamente rivestito da tappeti ricamati artigianalmente dalle donne del paese. Già dal 13 giugno, nel giorno di S. Antonio, le ragazze del paese si riuniscono per decorare la brocca mozzata e una serie di ciotole con dei chicchi d'orzo. La festa trascorre ogni anno in un clima di grande allegria tra i balli e i canti della cultura popolare, davanti all'altare addobbato.
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